LE VOSTRE DOMANDE

F.A.Q.
La pagina è ancora in costruzione, ma per chi volesse avere ulteriori informazioni può scrivere una mail a: info@fratrescarperia.it.

Le domande di carattere medico avranno una risposta direttamente dai medici del Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Borgo San Lorenzo o dell'Ospedale Meyer di Firenze con i quali abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione.

Le più frequenti e interessanti verranno inserite in questa pagina.






SOSPENSIONE PERMANENTE (INIDONEITÀ)
In base agli Allegati 3, 4 e 5 del DM del 03 marzo 2005 deve essere dichiarata l'INIDONEITA' PERMANENTE nei seguenti casi:

malattie autoimmuni (ad esclusione della Malattia Celiaca purchè il donatore segua una dieta priva di glutine);

neoplasie o malatte maligne (eccetto cancro in situ con guarigione completa);

diabete se insulino-dipendente;

matattie cardiovascolari (donatori con affezioni cardiovascolari in atto o pregresse ad eccezione di anomalie congenite completamente curate);

glomerulonefrite cronica e pielonefrite;

policitemia ribra vera;

malattie del sistema nervoso centrale (antecedenti di gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale);

crisi di svenimenti, convulsioni (convulsioni diverse da quelle febbrili infantili ad eccezione di quelle per le quali sono trascorsi 3 anni dall'ultima terapia anticonvulsiva senza ricadute);

epilessia;

encefalopatia spongiforme trasmissibile (TSE) (es. Morbo di Creutzfeldt-Jakob, nuova variante del Morbo di Creutzfeldt-Jakob):
  • persone con antecedenti medici o familiari a rischio TSE;
  • donatori che hanno subito il trapianto di cornea/dura madre;
  • persone che sono state curate con medicinali estratti da ghiandola Pituitaria umana;
  • persone che hanno soggiornato nel Regio Unito per più di 6 mesi nel periodo 1980-1996;
  • persone che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno unito dopo il 1980;
  • presenza di casi nella famiglia di insonnia familiare mortale, demenza.

somministrazione di ormoni ipofisari di origine umana (es.: ormone della crescita e/o gonadotropine);

riceventi xenotrapianti;

alcolista cronico;

assunzioni di droghe:
  • se tossicodipendenza: inidoneità;
  • se uso occasionale: a giudizio del medico;

affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali ematiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie (persone con grave affezione attiva, cronica o recidivante);

comportamenti sessuali a rischio di trasmissione di malattie infettive, comprese le persone con rapporti sessuali in cambio di denaro o di droga;

malattie infettive, persone affette o precedentemente affette da:
  • EPATITE B e C (se HBsAg negative e HBsAb positive: idoneità);
  • HIV1-2/AIDS;
  • HTLV I/II;
  • LEBBRA;
  • BABESIOSI;
  • KALA AZAR (Leishmaniosi viscerale);
  • BRONCHITE CRONICA OSTRUTTIVA;
  • TRIPANOSOMIASI CRUZI (M. di Chagas);
  • SIFILIDE;
  • EPATITE AD EZIOLOGIA INDETERMINATA.






Viaggi all'ESTERO
Per conoscere i tempi di sospensione per viaggi all'estero è possibile visitare il sito della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI).
Nel sito è presente una tabella con tutti i Paesi del Mondo in ordine alfabetico con a fianco i mesi di sospensione dalla donazione del sangue.

Avvertenza: nella colonna di sinistra sono indicati i mesi di sospensione, nel caso siano presenti 2 o più valori riferiti allo stesso Paese è necessario leggere le motivazioni (spesso presenti nei riquadri gialli o rossi riferiti al rischio malarico).







West Nile Virus
Anche quest'anno sono esclusi dalla donazione quei donatori che hanno soggiornato per almeno una notte nelle province di Mantova, Ferrara, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Rovigo e Venezia.
L'esclusione è temporanea e vale per 28 giorni a partire dal rientro dalle zone elencate. Questo perché il virus del Nilo occidentale (WNV) è trasmesso attraverso la zanzara comune (non la tigre) che risulta aggressiva nelle ore serali e notturne, da qui l'esclusione.
Il semplice passaggio da una delle province sopra indicate non porta all'esclusione.

COS'E' IL WNV
Il virus West Nile è un virus appartiene al gruppo del virus dell'Encefalite Giapponese insieme ai virus responsabili dell'Encefalite di St. Luis, dell'Encefalite della Valle del Murray, il virus Usutu, Kunjin, Kokobera, Stratford e Alfuy.
La malattia del Nilo Occidentale, in inglese West Nile Disease (WND), è una malattia infettiva virale veicolata dalla puntura di zanzara appartenente soprattutto al genere Culex.
Il virus può infettare uccelli selvatici ma anche rettili e mammiferi, tra questi il cavallo e l'uomo. A differenza degli uccelli selvativi, i mammiferi infettati si comportano da ospiti accidentali a fondo cieco, in quanto la viremia non presenta un titolo tale da poter infettare nuovamente. E' invece documentata la trasmissione interumana mediante trasfusione di sangue, trapianto di organi o tessuti.

SINTOMATOLOGIA
Nell'uomo la maggior parte delle infezioni decorre in modo del tutto asintomatico.
In circa il 20% dei soggetti infetti invece sviluppa una febbre, chiamata comunemente febbre di West Nile (WNF). Questa forma, quando presente, si manifesta dopo un periodo di incubazione di 2-14 giorni.
In meno dell'1% dei casi si manifesta come malattia neuro-invasiva (encefalite, meningoencefalite o paralisi facciale) che può avere decorso fatale.
Il rischio di contrarre la forma neurologica aumenta all'aumentare dell'età ed è particolarmente elevato nelle persone di età superiore ai 60 anni.

DIFFUSIONE IN ITALIA
Il WNV è stato isolato per la prima volta in Uganda nel 1937 dal sangue di una donna febbricitante.
Il primo focolaio di infezione in Italia si verificò nel 1998 in Toscana (Palude di Fucecchio) dove causò 14 casi clinici in cavalli. Nel corso dell'epidemia non si verificò alcun caso umano, ma vennero rilevate positività anticorporali in persone che avevano avuto contatti con gli animali.
Nel 2008, in Italia si sono verificati per la prima volta 8 casi di malattia neuro-invasiva di West Nile nell'uomo in alcune province dell'Emilia-Romagna e del Veneto.
Nel 2009, nelle Regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia si sono verificati 18 casi di malattia neuro-invasiva di West Nile nell'uomo: 5 nella provincia di Ferrara (di cui 2 decessi), 1 nella provincia di Bologna, 3 nella provincia di Modena (di cui 1 decesso), 6 nella provincia di Rovigo, 1 nella provincia di Venezia (di cui 1 decesso), 2 nella provincia di Mantova.


Le circolari del Ministero della Sanità.






INFLUENZA A (H1N1) (un grande flop a spese del contribuente!!)
In base all'Ordinanza del Ministero del Lavoro e della Salute del 11 settembre 2009 i "Donatori di Sangue periodici attivi di età compresa tra 28 e 55 anni" risultano tra le categorie da "sottoporre prioritariamente alla vaccinazione".
Si ricorda che la vaccinazione è FACOLTATIVA se pur consigliata dal Ministero, e che si definiscono Donatori di Sangue "periodici" quei donatori che hanno effettuato almeno 1 donazione negli ultimi 2 anni.

Ad oggi dalle statistiche emerge che il vaccino è stato un grande flop. 40 milioni i vaccini acquistati per una spesa di 200 milioni di Euro ma solo il 10% degli aventi diritto si sono vaccinati e la percentuale è ancora minore nel settore sanitario (se non si fidano i medici perchè si deve fidare il comune cittadino che non ha conoscenze mediche?). A questo punto è naturale chiedersi chi ci ha guadagnato da tutto questo (le aziende farmaceutiche!!) e chi ci ha rimesso (lo Stato, cioè i cittadini)



CHE COS'E' L'INFLUENZA A
Oltre alla normale influenza stagionale quest'anno abbiamo anche l'influenza pandemica da virus H1N1 (chiamata impropriamente influenza suina) che non ha stagionalità e compare a distanza di decenni.
La differenza principale tra le due influenze è la maggiore contagiosità del virus H1N1, favorita anche dal fatto che la maggior parte della popolazione non ha anticorpi verso questo virus, in quanto l'ultima epidemia risale ad oltre 30 anni fa; per questo colpisce maggiormente i giovani.
Dai dati attuali risulta che l'influenza A abbia una mortalità molto inferiore a quella dell'influenza stagionale.


COME PREVENIRE
L'influenza A si trasmette come tutti gli altri virus.
Le misure preventive, che valgono per tutte le malattie virali respiratorie, sono:
  • lavare bene e frequentemente le mani con acqua e sapone;
  • evitare luoghi affollati;
  • coprire bocca e naso con il fazzoletto quando si starnutusce o si tossisce;
  • gettare il fazzoletto di carta dopo usato e lavarsi le mani;
  • areare frequentemente i locali di soggiorno.

COME VACCINARSI
Ad inizio novembre la ASL 10 di Firenze ha comunicato a tutte le Associazioni che la vaccinazione avviene:
  • solo su prenotazione;
  • solo presso i Distretti Sanitari ASL presenti sul territorio.
I Donatori di Sangue iscritti al Gruppo di Scarperia che volessero vaccinarsi o volessero maggiori informazioni possono telefonare ai seguenti numeri:
  • 055.8451359 (Ospedale di Borgo San Lorenzo) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 e chiedendo del sig. ZANATTA;
  • recarsi presso il Distretto Sanitario ASL di Scarperia (via F. Lippi) il quarto venerdì del mese dalle 9 alle 12.
Per dimostrare di essere donatori periodici è sufficiente mostrare il tesserino del Gruppo con le donazioni effettuate, ciò dimostrerà sia l'appartenza al Gruppo che l'ultima data di donazione.